Auguri di un Santo e vero Natale

Auguri di un Santo e vero Natale
Sono qui con Quinto  ex prigioniero di Luzira -Kampala
Uganda. Lo saluto appena dopo la sua

scarcerazione.

Carissimi , anche se siamo nell'era della tecnologia, per persone come me rimane un po difficile essere al ritmo di tutto questo. Questo per dire scusamtemi  se non ho scritto prima. Ora ci provo.
Intanto vi comunico che la mia esperienza a Montevergine , grazie a Dio va bene. E' importante e lo sento tale, ogni tanto fermarsi e riflettere e guardarsi dentro e vedere come il Signore nella sua misericordia e bontà ci conduce. Questo è importante per capire e rinprednere' il cammino con piu lena. Con piu voglia e più desiderio.
Realmente sento che  il mio desiderio di avere qualche mese di riflessione e di preghiera piu continuato si sta realizzando.  Sono proprio contento come sto vivendo il tutto. Sto scoprendo tante piccole cose belle  che forse sono la forza e il motore del mio camminare e soprattutto del mio rispondere alla offerta bellissima del buon Dio di seguirlo come suo missionario. Ho tempo per rivedere davanti al Signore momenti e soprattutto persone e situazioni che il Signore mi ha dato da vivere . Fare tesoro di tutto è stato la mia parola d'ordine. Si custodire nel cuore. Un custodire che deve portare a valorizzare tutto. Niente se  è possibile deve essere perduto. Un custodire che deve aiutarmi e ad aiutarci a leggere sempre piu la nostra storia e la storia di chi ci sta accanto con gli occhi di Dio, affinchè possiamo vedere Dio in ogni realtà del mondo.
E Gesù ci da sempre una mano in questo. Ecco il motivo del suo venire. Ecco il motivo del Natale. Non tanto accoglienza di un mistero che diventi vita in noi, ma un accogliere una Persona concreta che è Cristo Gesù. Lui viene per dirci che  viene ogni giorno. Lui è presente. Lui è vivo. Lui è attivo. LUI E'.  LUI C'E'. C'E' sempre.Ecco la certezza sulla quale noi gettiamo sempre e con rinnovato coraggio le nostre reti. Lui è presente nelle persone che ci stanno accanto.
Vedete in tempi come questi fin troppo il Natale ha significato regali.. fare e ricevere regali, ma purtroppo ci siamo dimenticati che il Regalo piu bello è Lui . il regalo piu bello è la persona che hai accanto. A volte credo che i regali ce li facciamo e lo vogliamo anche ricevere perchè è un modo per camuffare la nostra paura, la nostra paura di vederlo nell'altro. Perchè se riuscissimo a vederlo ci chiederebbe qualcosa di molto esigente. Qualcosa che necessariamente andrebbe oltre il regalo. E allora meglio continuare a farci regali. Tanto non cambia la nostra vita . I regali non cambiano i nostri modi di vivere. Anche a costo di indebitarsi facciamo e prepariamo i regali . Non importa. Importante è stare fuori dal gioco della vita. Mentre LUI ci dice , guarda. Sono qui. giocati anche tu se vuoi sperimentare gioia.
Una delle cose belle del Natale , almeno per me, è vedere come i poveri (non quelli proclamati e conosciuti sui giornali... o tramite internet) riescono a mettersi in gioco. Hanno ben poco da perdere. Cosa potrebbero perdere, visto che la nostra società , ovvero noi li abbiamo spogliati  e denudati di tutto..anche della loro dignità filiale? Allora  i poveri si mettono in piedi. Si sentono persone. Si incamminano con la Speranza nel cuore. Per loro è il vero Natale. Che il Signore ci faccia la Grazia che quando ci capita di guardare uno di loro, possiamo scorgere sempre in Loro il Dio che è venuto anche per te, per me e per gli "uomini di buona volontà".

Buon Natale  a te. Il Signore viene ed è gia venuto anche per te. Non deluderlo.

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