VEGLIA DI PREGHIERA PER LA PACE

27.04.2014 19:40

Bari – Basilica Cattedrale –

7 settembre 2013

 

“CHE SCOPPI LA PACE!”

 

Carissimi,

questa sera ( 07/09/2013 ) verso le ore 23 il nostro Papa Francessco alla fine della veglia ci ha lasciato con un grazie e poi ci ha detto di continuare a pregare per la pace. Ecco allora vi propongo questa veglia svoltasi questa sera nella Basilica Cattedrale di Bari, animata dai miei confratelli Missionari  Comboniani di Bari . La veglia la  si può usare anche per la meditazione personale o anche  con gruppi di giovani. Non c'è un tempo particolare per pregare per la Pace , ma ogni momento, ogni tempo e stagione della vita è sempre buono per pregare per la Pace.  vi lascio al testo della preghiera

buona preghiera

P. Antonio

 

Guida: nel silenzio iniziamo questa nostra veglia di preghiera.

Ci mettiamo seduti e ascoltiamo il messaggio di Papa Francesco pronunciato all’Angelus di domenica scorsa.

  • Dal messaggio di Papa Francesco:

L1: Cari fratelli e sorelle,

Quest’oggi, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace! … (continua la lettura del messaggio)

[…]

L2: Che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo? Come diceva Papa Giovanni: “a tutti spetta il compito di ricomporre i rapporti di convivenza  nella giustizia e nell’amore”.

Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà! E’ un forte e pressante invito che rivolgo all’intera Chiesa Cattolica, ma che estendo a tutti i cristiani di altre Confessioni, agli uomini e donne di ogni Religione e anche a quei fratelli e sorelle che non credono: la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità. (continua la lettura del messaggio)

Canto: Nella Chiesa del Signore

SERVIRE LA PACE

L3: “Isaia annuncia un tempo in cui le armi  saranno tramutate in strumenti di lavoro. Il profeta parla a nome di Dio, dunque la pace è possibile, ma l’uomo deve volerla. Ci sarà pace se ci sarà riconciliazione, se ci si chiederà reciprocamente perdono, se l’odio si scioglierà in riconciliazione, se emergeranno rispetto, concordia, mansuetudine. Dedichiamo la nostra vita , la nostra preghiera incessante a convertire il “lupo “ della guerra, della fame, della disoccupazione, della non vita e soprattutto il “ lupo” che è in noi, perché la pace, che è dono di Dio, si manifesti tra gli uomini. Serviamo la pace con tutto il cuore, un cuore disarmato che ha cancellato le parole “nemico”, “rancore”, “mio”, per sostituirle con la parola “perdono”.

(Ernesto Olivero)

- Guida: preghiamo a due cori (Is 32,15-20; 60,17-20;  9,4-6; 2,4-5)

1. Infine in noi sarà infuso uno spirito dall’alto ; allora il deserto diventerà un giardino e il giardino sarà considerato una selva.

2. Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino.

1. Effetto della giustizia sarà la pace, frutto del diritto una perenne sicurezza.

2. E il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri, anche se la selva cadrà e la città sarà sprofondata.

1. Beati voi! Seminerete in riva a tutti i ruscelli e lascerete in libertà  buoi ed asini.

2. Costituirò tuo sovrano la pace, tuo governatore la giustizia.

1. Non si sentirà più parlare di prepotenza nel tuo paese, di devastazione e di distruzione entro i tuoi confini.

2. Tu chiamerai salvezza le tue mura

e gloria le tue porte. Il sole non sarà più la tua luce di giorno, né ti illuminerà più il chiarore della luna.

1. Ma il Signore sarà per te luce eterna; saranno finiti  i giorni del lutto.

2. Poiché ogni calzatura di soldato nella mischia e ogni mantello macchiato di sangue sarà bruciato, sarà esca del fuoco.

1. Poiché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della Pace;

2. grande sarà il suo dominio e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e sempre;

1. Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro tra molti popoli.

2. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra.

1. Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella luce del Signore.

Gloria al Padre …

 

L4: Dalla lettera di S. Paolo agli Efesini (2,13-18)

Ora , invece , in Cristo Gesù , voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini …

Guida: Preghiamo il Salmo 103 a due cori:

1. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore anima mia, non dimenticare i suoi tanti benefici.

2. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia; egli sazia di beni i tuoi giorni e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.

1. Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi. Ha rivelato a Mosè le sue vie, ai figli di Israele le sue opere.

2. Buono e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore. Egli non continua a contestare e non conserva per sempre il suo sdegno. Non ci tratta secondo i nostro peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe.

1. Come il cielo è alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono; come è lontano l’oriente dall’occidente, così allontana da noi le nostre colpe. Come  un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono.

2. Perché Egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. Come l’erba sono i giorni dell’uomo, come il fiore del campo , così egli fiorisce. Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce.

1. Ma la grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti. Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono e il suo regno abbraccia l’universo.

2. Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola. Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, suoi ministri che fate il suo volere. Benedite il Signore, voi tutte opere sue,             in ogni luogo del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.

Gloria al Padre …

  • MEDITAZIONI SULLA PACE

Le meditazioni sono intervallate da un canone di Taizè

1. Roger Etchegary, pres. di Justitia et Pax;

Guida:  Facciamo una breve MEDITAZIONE SULLA PACE con l’aiuto di 4 grandi personaggi.

 

“Tutti hanno sulle labbra la parola “ pace “, ma pochissimi portano semi di pace nel cavo della mano .Sempre più dobbiamo lavorare per la pace con armi di pace … Il primo atto di una educazione alla pace è quello della informazione : davanti ad una documentazione che si banalizza o si “ babelizza”, occorre fare lo sforzo d’informarsi seriamente  ed ostinatamente circa questioni militari , politiche , economiche di alta tecnicità …

Per dire addio alla guerra non basta dire buon- giorno alla pace !…

Quando Giovanni Paolo II lanciò lo slogan “ la pace ed i giovani camminano insieme “ , non ere né per lusingarli né per incitarli ad un’avventura , ma semplicemente perché l’aspirazione alla pace è aderente alla loro pelle ancor più che alle suole delle loro scarpe , e perché l’avvenire della pace si trova nel loro cuore di pellegrini senza frontiere . Quando la pace muore per far posto alla guerra ,sono soprattutto i giovani a morire”

Roger Etchegary , pres. di Justitia et Pax .

 

2. Don Tonino Bello

«Occorre , forse , una rivoluzione di mentalità per capire che la pace non è un “dato” , ma una conquista . Richiede lotta , sofferenza , tenacia. Esige alti costi di incomprensione e sacrificio .  Non annulla la conflittualità . Non ha molto da spartire con la banale  “ vita pacifica “ . Non elide i contrasti. Espone al rischio di pericolosi ostracismi . Postula la radicale disponibilità a “perdere la pace” per poterla raggiungere…Sì, la pace prima che traguardo è cammino. E , per giunta ,cammino in salita …Fatevi pellegrini e portatori , intransigenti e radicali , di questo DONO PASQUALE che

 Gesù Cristo ci ha fatto : la pace” .

don Tonino Bello .

3. Ernesto Olivero, del Serming

“ Occorre dire sì alla pace cominciando da noi stessi , cercando di essere pacificati per diventare pacificatori , in modo da indirizzare le scelte politiche , economiche , culturali . Certamente , il “ cuore nuovo “ saprà come riconciliarsi…Dobbiamo essere convinti che la riconciliazione , la reciprocità sono i nuovi nomi della pace , altrimenti la guerra sarà sempre pronta a scattare . La guerra ha eserciti pronti , addestrati 24 ore su 24, e fabbriche pronte a produrre . E la pace cos’ha? LA PACE HA ME. LA PACE HA TE  “.

Ernesto Olivero ,del Sermig .

4. Giorgio La Pira.

“ La pace universale , l’unità del mondo , la fraternità…non appaiono più “sogni” di poeti e  “fantasie” di profeti : appaiono realtà storiche urgenti che cominciano a profilarsi nell’orizzonte storico della Chiesa e dei popoli .

Basta guardare con amore , con preghiera , con attenzione ( senza egoismi: né individuali , né corporativi e di classe , né etnici , né razziali ) lo svolgersi irresistibile del piano di Dio nel mondo…La sola metodologia di vittoria è la rinuncia a se stessi , il distacco radicale dalla propria sfera , l’apertura ( come conseguenza di questo taglio ) alla sfera mondiale di Dio “ .

Giorgio La Pira .

Guida: Mettiamoci in piedi ed eleviamo a Dio la nostra preghiera (a due cori):

1. Chiedete pace per Gerusalemme, Siria ed Egitto fratelli ebrei, cristiani e musulmani, comune discendenza del patriarca Abramo: spunti per voi il sole di giustizia.

2. Chiedete pace per tutte le guerre dimenticate,per tutti i combattenti drogati con la violenza, per tutte le donne ed i bambini indifesi, per tutti i campi non seminati e devastati, per l’aria ammorbata e le acque avvelenate.

1. Cessate di depredare la terra tornate a coltivarla come un giardino, cessate di fabbricare strumenti di morte e aprite i cantieri della solidarietà.

2. Chiedete pace in Italia, in Europa e nel mondo,tra antichi abitanti e nuovi concittadini arrivati dal sud del mondo,dalle terre povere di mercati e di banche,ricche di colori, suoni e sentimenti:che le antiche civiltà sappiano accoglierel’inedita sfida di una comune speranza.

1. Chiedete pace nelle chiese e nelle moschee, nelle sinagoghe e nelle pagode, nei luoghi sacri di ogni fede e religione:

che il corpo di ogni essere vivente diventi tempio di pace, tabernacolo di amore, canto di vita piena per l’intera umanità.

  • Intronizzazione del Vangelo

Canto: Alleluia (lode cosmica)

VANGELO

Dal Vangelo secondo Matteo (5,1-10)

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: … … …

Guida: Ci sediamo e meditiamo in silenzio.

Dalla Lettera delle quattro suore trappiste in Siria:

«Il sangue riempie le nostre strade, i nostri occhi, il nostro cuore», 30 agosto 2013:

L1: «Vediamo la gente intorno a noi e pensiamo: “Domani hanno deciso di bombardarci”». Drammatica lettera dalla Siria: «Domani ci faranno respirare i gas tossici dei depositi colpiti, per punirci dei gas che già abbiamo respirato?». Oggi non abbiamo parole, se non quelle dei salmi che la preghiera liturgica ci mette sulle labbra in questi giorni: «Minaccia la belva dei canneti, il branco dei tori con i vitelli dei popoli … o Dio disperdi i popoli che amano la guerra …». «Il Signore dal cielo ha guardato la terra, per ascoltare il gemito del prigioniero, per liberare i condannati a morte»… «ascolta o Dio la voce del mio lamento, dal terrore del nemico preserva la mia vita; proteggimi dalla congiura degli empi, dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare … Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli, dicono: “Chi li potrà vedere? meditano iniquità, attuano le loro trame. Un baratro è l’uomo, e il suo cuore un abisso”. Lodate il mio Dio con i timpani, cantate al Signore con cembali, elevate a lui l’accordo del salmo e della lode, esaltate e invocate il suo nome. POICHÉ IL SIGNORE È IL DIO CHE STRONCA LE GUERRE. “Signore, grande sei tu e glorioso, mirabile nella tua potenza e invincibile”».

(…)

 

L2: C’è qualcosa che non va, ed è qualcosa di grave … perché la conseguenza è la vita di un popolo. È il sangue che riempie le nostre strade, i nostri occhi, il nostro cuore. Ma ormai, a cosa servono ancora le parole? Una nazione distrutta, generazioni di giovani sterminate, bambini che crescono con le armi in mano, donne rimaste sole, spesso oggetto di vari tipi di violenza … distrutte le famiglie, le tradizioni, le case, gli edifici religiosi, i monumenti che raccontano e conservano la storia e quindi le radici di un popolo … Domani, dunque (o domenica? bontà loro …) altro sangue.

Noi, come cristiani, possiamo almeno offrirlo alla misericordia di Dio, unirlo al sangue di Cristo che in tutti coloro che soffrono porta a compimento la redenzione del mondo. Cercano di uccidere la speranza, ma noi a questo dobbiamo resistere con tutte le nostre forze. A chi ha un vero amore per la Siria (per l’uomo, per la verità …) chiediamo tanta preghiera … tanta, accorata, coraggiosa preghiera.

 

Canto: Cieli e terra nuova

  • PREGHIERA PER LA PACE

 

Guida: Mettiamoci in piedi e preghiamo a due cori

1. SIGNORE, noi ci impegniamo ad essere costruttori di pace Signore, non ci presteremo ad essere strumenti di violenza e di distruzione; difenderemo la pace, pagando anche di persona se necessario.

2. Noi non ci rassegneremo ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro.

1. Noi difenderemo la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, ci sforzeremo con ogni nostra energia di rendere questa terra sempre più amabile per tutti.

2. Regna tu nei nostri cuori e nell’umanità del nuovo millennio. Noi non abbiamo paura di affidarci a Te, ma Tu guidaci,dacci la forza di seguirti ogni giorno e in ogni situazione. Amen.

Canto: San Francesco

Preghiera dei fedeli

Guida: Rivolgiamo al Signore la nostra preghiera. A ogni invocazione ripetiamo:

Dona ai nostri giorni, Signore, la tua pace.

l. Per la Chiesa: perché sia sempre di più una comunità di persone capaci di costruire pace nel proprio quotidiano. Possa essere una comunità di annunciatori del Vangelo, testimoni coraggiosi di fronte a ogni Violenza, sopruso ed ingiustizia. Per questo noi ti preghiamo.

2. Signore, sostieni il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Francesco, le nostre Chiese, le organizzazioni cristiane che si impegnano nell’educazione alla pace e nella ricerca del dialogo. Per questo noi ti preghiamo.

3. Per tutti i governanti, perché nella drammaticità dell'ora presente, illuminati dallo Spirito santo possano responsabilmente fermare la spirale dell’odio e favorire processi di pace. Per questo noi ti preghiamo.

4. Per i popoli che subiscono la guerra, per i profughi privati della casa e della dignità, per tutte le vittime di attentanti nel mondo e per tutti coloro, che vivono e subiscono ogni forma di violenza fratricida. Per questo noi ti preghiamo.

5. Cristo, che sei la nostra pace, rendici costruttori di pace e di giustizia. Fa' che le nostre famiglie siano vere comunità di amore, aperte alla vita, aperte al1'accoglienza e all’ospitalità di vicini e lontani, di coloro che sono soli, dei poveri, degli emarginati, di coloro che portano il peso del fallimento dei loro progetti. Per questo noi ti preghiamo.

6. Signore, aiutaci ad impegnarci negli organismi e nelle istituzioni che ricercano la giustizia e la difesa degli emarginati. Aiutaci a vincere le lentezze e gli scoraggiamenti, il disinteresse. Per questo noi ti preghiamo.

7. Signore. fa' che l’ingegno dell'uomo non sia mai più al servizio dell'odio e della violenza e che le opere degli scienziati non siano utilizzate contro l’umanità, ma per assicurare a tutti una vita serena ed un vero progresso. Per questo noi ti preghiamo.

Guida: preghiamo a cori alterni il Padre Nostro.

Celebrante: PADRE

Assemblea: che consideri tutte le persone uguali.

Cel.: NOSTRO

Ass.: di ognuno, di tutti quei milioni di persone che abitano la terra, senza differenza di età, colore o luogo di nascita.

Cel.: CHE SEI NEI CIELI

Ass.: e sulla terra in ciascuna persona, negli umili e in coloro che soffrono.

Cel.: SIA SANTIFICATO IL TUO NOME

Ass.: nei cuori pacifici di uomini e donne, bambini, anziani, qui e ovunque.

Cel.: VENGA IL TUO REGNO

Ass.: il tuo regno di pace, di amore, di giustizia, di Verità, di libertà.

Cel.: SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ

Ass.: sempre e tra tutte le nazioni e tutti i popoli.

Cel.: COME IN CIELO COSÌ IN TERRA.

Ass.: che i tuoi piani di pace non siano distrutti dai violenti e dai tiranni.

Cel.: DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO

Ass.: che sia impastato di pace e di amore, e allontana da noi il pane della discordia e dell’odio che genera gelosia e divisione.

Cel.: RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI

Ass.: non come noi perdoniamo, ma come  perdoni Tu, senza risentimento, senza rancore nascosto.

Cel.: NON CI INDURRE IN TENTAZIONE

Ass.: di guardare gli altri con sospetto, di dimenticare i nostri fratelli e le nostre sorelle nel bisogno, di accumulare per noi stessi ciò che potrebbe essere necessario per gli altri, di vivere bene a spese altrui.

Cel.: LIBERACI DAL MALE

Ass.: che ci minaccia, dall’egoismo dei potenti, dalla morte causata dalla guerra e dalle armi. Perché siamo in tanti, Padre, a desiderare di vivere in pace e di costruire la pace per tutti. AMEN.

BENEDIZIONE E CANTO FINALE

Canto: Andate per le strade