Vaticano: firmata la Dichiarazione delle religioni contro la Tratta

05.12.2014 09:54

 

Città del Vaticano – Questa mattina, Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù, si è svolta presso la sede della Pontificia Accademia delle Scienze nella Casina Pio IV in Vaticano la cerimonia per la firma della Dichiarazione dei Leader religiosi contro la schiavitù. Questo atto fa seguito all’accordo firmato il 17 marzo scorso in Vaticano, che ha istituito il Global Freedom Network, per sradicare - entro il 2020 - le moderne forme di schiavitù e il traffico delle persone. “Noi firmatari siamo oggi qui riuniti per un’iniziativa storica volta ad ispirare azioni spirituali e pratiche da parte di tutte le religioni del mondo e delle persone di buona volontà per eliminare per sempre la schiavitù moderna entro il 2020”, si legge nella dichiarazione congiunta dai leeders religiosi. Oggi non può essere tollerato che “il Dio vivo sia sottomesso alla tratta così aberrante” ha detto il Papa in spagnolo chiedendo “un impegno trasversale” per sradicare le schiavitù moderne: la tratta, la prostituzione, il traffico di organi, il lavoro forzato. “Ogni essere umano e’ ad immagine di Dio, e ciascuno ha pari libertà e dignità”, ha ripetuto il Papa prima di firmare la dichiarazione. I leeders religiosi assumono l’impegno comune di fare tutto il possibile, all’interno delle nostre comunità di credenti e all’esterno di esse, per ridare la libertà a chi è vittima di schiavitù o di tratta di esseri umani, restituendo loro speranza nel futuro. Oggi abbiamo la possibilità, la consapevolezza, la saggezza, i mezzi innovativi e le tecnologie necessarie a raggiungere questo obiettivo umano e morale. Con il Papa hanno firmato rappresentanti degli ortodossi, anglicani, ebrei, musulmani, buddisti e, indù.