UN PONTE TRA POPOLI E CULTURE

19.09.2014 15:13

 

Grazie alla mobilitazione delle rete di associazioni del Forum Interculturale – in collaborazione con il Comune – la giornata del 18 settembre 2014 ha segnato una svolta nella vita civile e sociale della città domiziana. Si può dire che finalmente si cominciano a mettere le basi di quel ponte tra culture e popoli, di percorsi di educazione alla legalità democratica per l’incontro tra religioni e culture diverse. Dopo tante tensioni vissute nei mesi scorsi, comincia a prevalere la volontà di stare insieme, di fare dell’accoglienza un valore su cui fondare la convivenza e riconoscere le differenze come opportunità per la crescita del territorio.

Di mattina vi è stata la manifestazione presso la sartoria Exothic Fashions sulla Strada Domiziana con una commemorazione in ricordo della strage dei ghanesi e di tutte le vittime innocenti di camorra. Su proposta di alcune associazioni (a partire dai Comboniani, Centro Sociale Ex Canapificio e RES) si è deciso di farla diventare la “giornata della memoria contro la violenza ed il razzismo”, alla presenza delle più alte autorità dello Stato con in testa il Prefetto e Questore di Casert, il sindaco di Castel Volturno con la fascia tricolore, il presidente consiglio comunale di Casal di Principe, il giudice Cesare Sirignano, padre Alex Zanotelli. Erano presenti delegazioni di emigranti provenienti da tutta la provincia e dall’area metropolitana con studenti delle scuole comunali.

Il pomeriggio nella Chiesa dell’Annunzia è stata celebrata una messa solenne con preghiere e cori multietnici ed interculturali (Cristiani e Musulmani) per la pace e la convivenza civile, contro la violenza criminale. Per la prima volta hanno pregato e cantato insieme i credenti delle 4 Parrocchie con i Missionari Comboniani, con l’Imam e la comunità islamica di Pescopagano (località divenuta tristemente famosa in piena estate per gli scontri tra immigrati ed indigeni). Sono stati toccanti i canti ed i cori che hanno trasformato la funzione religiosa in un vero e proprio tripudio di gioia, di alleluia, di contaminazione e di partecipazione corale.

Infine, nello scenario stupendo di Piazza Municipio, con lo sfondo del fiume Volturno che sfocia nel mare sotto il ponte simbolo di incontro, la giornata si è conclusa con una rappresentazione teatrale della Narps Circus Orchestra, Le voci delle madri della terra dei fuochi, con letture e canti delle tradizioni popolari animati da artisti in collaborazione con la ASL Consultorio ed Emergency.

Un momento molto toccante lo abbiamo vissuto con la rappresentazione suggestiva di Mary Osai, del centro Miriam Makeba e Mondosenzaconfini sul tema: “Le voci dei senza voce”.

Questo percorso di speranza e di cambiamento – avviato il 25 agosto a Villa Literno in ricordo di JE Masslo – continuerà con la tappa del 2 ottobre nella bella sala della Biblioteca Diocesana di Caserta. Gli eventi sono organizzati dalle associazioni aderenti al Forum Interculturale, in collaborazione con le Parrocchie e la comunità islamica, con il patrocinio dei comuni di Casal di Principe, Castel Volturno e Villa Literno.

 

Forum Interculturale

FTS Casertano – Centro Fernandes – Comboniani CVolturno - Aislo – Ass. JE Masslo - Auser Caserta – Arci e Nero non solo – Acli Provinciale – Comunità di S. Egidio - Mondosenzaconfini – Muni Onlus – CGIL e Flai Provinciale – Libera Comitato don Diana - Anolf Cis - Movimento Migranti e Rifugiati e CSA Ex Canapificio - Casa RUT - Caritas Diocesane di Capua e Caserta, Associazione RES.

 

Pasquale Iorio - Portavoce FTS Casertano

Castel Volturno, 19 settembre 2014