Missione secondo Papa Francesco

27.04.2014 18:41

                   

 

1. La Missione non è un optional, un fattore secondario nella vita dei cristiani. La Missione non è per pochi, perché la fede è dono prezioso: Egli vuole entrare in comunicazione con noi per farci partecipi della sua stessa vita e rendere la nostra vita più piena di significato, più buona, più bella.

Dio ci ama. Tutti dovrebbero poter sperimentare la gioia di sentirsi amati da Dio, la gioia della salvezza! Ed è un dono che non si può tenere solo per se stessi, ma che va condiviso. Se volessimo tenerlo soltanto per noi stessi diventeremmo cristiani isolati, sterili, ammalati.

 

2. La Missione è il segno distintivo di una comunità cristiana adulta. “L’annuncio del Vangelo fa parte dell’essere discepoli di Cristo ed è un impegno costante che anima tutta la vita della Chiesa”. “Ogni comunità è adulta quando professa la fede, la celebra con gioia nella liturgia, vive la carità e annuncia senza sosta la Parola di Dio uscendo dal proprio recinto per portarla anche nelle periferie, soprattutto a chi non ha ancora avuto l’opportunità

di conoscere Cristo”.

 

3. La Missione è compito di ogni battezzato e di tutte le comunità cristiane. “Tutti siamo inviati sulle strade del mondo per camminare con i fratelli, professando e testimoniando la nostra fede in Cristo e facendoci annunciatori del suo Vangelo”.

 

4. La Missione deve entrare nei programmi pastorali e formativi di ogni Chiesa locale. “Invito i Vescovi, i Presbiteri, i Consigli Presbiterali e Pastorali, ogni persona e gruppo responsabile nella Chiesa a dare rilievo alla dimensione missionaria nei programmi

pastorali e formativi”.

 

5. La Missione non è proselitismo, ma “avere sempre il coraggio e la gioia di proporre con rispetto l’incontro con Cristo, di farci portatori del suo Vangelo”. “È urgente far risplendere nel nostro tempo la vita buona del Vangelo con l’annuncio e la testimonianza”.

 

6. La Missione è un atto ecclesiale. “Non si può annunciare Cristo senza la Chiesa. Evangelizzare non è mai un atto isolato, individuale, privato, ma sempre ecclesiale”.

 

7. “La Missione è portare con urgenza e con coraggio in ogni realtà il Vangelo di Cristo, che è annuncio di speranza, di riconciliazione, di comunione, annuncio della vicinanza di Dio, della sua misericordia, della sua salvezza, annuncio che la potenza di amore di Dio è capace di vincere le tenebre del male e guidare sulla via del bene”.

 

8. La Missione non è opera assistenziale perché la Chiesa non è una ONG, ma una comunità di persone, animate dall’azione dello Spirito, che hanno vissuto e vivono lo stupore dell’incontro con Gesù.

 

9. La Missione non è mai una perdita, ma è sempre un guadagno. “Per ogni Chiesa particolare, per ogni comunità, donare missionari, missionarie, non è mai una perdita, ma un guadagno”. Abbiamo sottolineato solo alcune espressioni del Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2013. Sarebbe bene davvero leggere tutto il suo messaggio. Ma anche solo quel poco che abbiamo sottolineato ci deve spingere a un serio e profondo esame di coscienza, personale e comunitario.