La nave della legalità

30.05.2014 21:51

Si rinnova lo sbarco dei 20mila a Palermo, in occasione del ventiduesimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio. Ne avevamo parlato due anni fa, dedicando la copertina del numero di giugno/luglio di Combonifem Magazine e la nostra newsletter, elogiando la #navedellalegalità, organizzata dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone.

 
22.05.2014:

Partono oggi da Civitavecchia studenti e professori, circa 1.500, per arrivare in terra siciliana con la nave della legalità, e trovare i propri coetanei, circa 500 alunni delle varie scuole coinvolte, insieme alla ministra Stefania Giannini, i presidenti del Senato Pietro Grasso, della Commissione Antimafia Rosy Bindi e della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e il presidente Rai Anna Maria Tarantola.

Due giorni fatti di ricordi, con i primi due cortei che partiranno oggi pomeriggio, giovedì 22 maggio dall’Aula bunker e da via D’Amelio per riunirsi in via Notarbartolo, sotto l’Albero Falcone, per onorare alle 17:58 – ora della strage del 23 maggio1992 – la memoria di Giovanni Falcone, della moglieFrancesca Morvilloe dei tre agenti della scorta:Antonio Montinaro,Vito SchifanieRocco Dicillo. E ancora la memoria va al 19 luglio 1992, quando in via D’Amelio una Fiat 126 imbottita di tritolo uccise Paolo Borsellino e ai cinque agenti di scorta:Emanuela Loi, prima donna dellapolizia di Statocaduta in servizio),Agostino Catalano,Vincenzo Li Muli,Walter Eddie Cosina eClaudio Traina.

Le navi della legalità negli anni non vogliono dimenticare, rappresentano il momento conclusivo di unpercorso di educazione alla legalità e al contrasto delle mafieche viene portato avanti nelle scuole italiane attraverso progetti didattici specifici, con una particolare attenzione quest’anno all’uso responsabile del denaro pubblico.