ISTAT: aumentano gli italiani all'estero

19.12.2014 09:55

 

Roma - Nel 2013 le immigrazioni dall’estero verso l’Italia sono state 307mila, 43mila in meno rispetto all’anno precedente (-12,3%): lo sostiene l’Istat presentando il rapporto “Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente - Anno 2013”. Contemporaneamente diminuiscono, seppur lievemente, le iscrizioni dall’estero di cittadini italiani (da 29mila a 28mila unità). “Dal 2007 a oggi - scrive l’Istat - il saldo migratorio positivo con l’estero ha bilanciato il saldo naturale negativo (nascite meno decessi)”: è questo l’unico elemento che ha fatto crescere la popolazione italiana. D’altra parte l’ingresso di immigrati ha comportato un progressivo aumento della popolazione straniera residente che, al 31 dicembre 2013, è di oltre 4 milioni 900mila individui, pari al 7,7% della popolazione totale. L’Istat sottolinea, inoltre, che “dal 2007 al 2013 le immigrazioni diminuiscono, passando da 527mila a 307mila (-41,7%)”, mentre le emigrazioni sono più che raddoppiate: da 51mila a 126mila. La comunità straniera più rappresentata fra i nuovi residenti è quella rumena, con 58mila iscrizioni. Seguono quella del Marocco (20mila), della Cina (17mila) e dell’Ucraina (13mila). I Paesi scelti dagli italiani come destinazione all’estero sono quelli dell’Europa occidentale: Regno Unito (13mila emigrati), Germania (oltre 11mila), Svizzera (10mila), Francia (8mila).