Cosa prevede il Decreto Legge sulla Terra dei Fuochi

28.04.2014 11:59

 

Una discarica illegale in uno dei tre laghi di Castel Volturno, in provincia di Caserta. (Alessio Paduano, Demotix/Corbis)

 

Il 5 febbraio il senato ha approvato il decreto sulle emergenze ambientali e industriali che porta dei cambiamenti nella gestione della Terra dei fuochi (un’area tra la provincia di Napoli e quella di Caserta) e dell’Ilva di Taranto. Il provvedimento è passato con 174 voti favorevoli, 58 contrari e 12 astenuti. Il Movimento 5 stelle e la Lega nord hanno votato contro la legge, i senatori di Sel si sono astenuti.

Ecco cosa prevede la legge:

  • L’introduzione del reato di combustione di rifiuti depositati in aree non destinate a discarica. La condanna prevista è da due a cinque anni di carcere che può essere aggravata se ad appiccare il rogo sono aziende e non individui.
  • Lo stanziamento di 50 milioni all’anno tra il 2014 e il 2015 per lo screening sanitario gratuito degli abitanti di Campania e Puglia.
  • Conferimenti di poteri speciali al prefetto di Napoli e mappatura delle aree agricole inquinate.
  • È previsto l’uso dell’esercito per il sequestro e la bonifica di terreni sequestrati alle ecomafie.
  • Per il caso Ilva è prevista la possibilità per il commissario straordinario di aumentare il capitale sociale per operare un adeguamento ambientale e applicare l’autorizzazione integrata ambientale (Aia).