Comunicato Conferenza Episcopale Mozambico 7/11/2013

02.06.2014 13:09

Comunicato stampa

“Cerchiamo ciò che conta per la pace e per la mutua edificazione" (Rom.14,19)

 

Noi Vescovi cattolici del Mozambico, riuniti in Assemblea Plenaria a Matola, in questo momento di dolore, angustia e disperazione del popolo mozambicano causato dal ritorno alla guerra nel Paese, vogliamo unire la nostra voce alla voce del popolo che grida per la pace e e rispetto per la sua vita.

Nella nostra Nota pastorale dell’Agosto 2012 scrivemmo che il clima di intolleranza e la mancanza di inclusione di tutti i cittadini minacciava la pace conquistata con tanti sacrifici 21 anni fa.

Mozambico si incontra oggi in una situazione in cui la pace sta essendo calpestata.

Gli avvenimenti delle ultime settimane rivelano che si è optato per risolvere le divergenze attraverso le armi.

Angustiati, testimoniamo che si sta spargendo sangue innocente, sia di civili, sia di uomini sotto le armi, tutti figli di questa nostra Patria.

Torniamo a vedere le tristi immagini di donne e bambini abbandonare le loro case e rifugiarsi nella foresta; popolo che soffre perché vittima di abusi e eccessi legati al clima di insicurezza e aggressività che ogni conflitto porta con sé.

Il popolo vuole la pace. Per questo:

Affermiamo che nessuno può invocare il popolo o incontrare in lui legittimità per difendere colle armi interessi di gruppi o persone.

Esigiamo che termini immediatamente ogni forma di ostilità, confronti armati e che si riapra il cammino del dialogo ricorrendo a tutto e a tutti coloro che possano favorire affinché incontri spazio, sia sincero e effettivo.

Appelliamo a tutti i cittadini di non lasciarsi trascinare dal clima di intolleranza e violenza che sta crescendo nel Paese.

Siamo tutti difensori di questo bene prezioso che è la pace, assicurando il rispetto reciproco. Tutti dobbiamo essere costruttori di pace, lavorando per istituzioni rispettabili e rispettate.

Appelliamo a quanti hanno autorità e prendono decisioni dalle due parti coinvolti negli scontri di mandare fermare ogni atto di violenza e aggressione.

Appelliamo al Sr. Presidente della Repubblica e comandante in capo delle Forze Armate che faccia tutto ciò che sta nelle sue possibilità per fermare i confronti armati e crei condizioni reali per un dialogo coraggioso e concludente.

Appelliamo alla comunità internazionale, particolarmente alle rappresentanze diplomatiche in Mozambico e alle imprese coinvolte nello

sviluppo del Paese a favorire la costruzione della pace senza la quale le conquiste di questi ultimi anni sarebbero in pericolo.

Invitiamo tutti i credenti ad intensificare la preghiera per la pace.

E a tutti coloro che nel conflitto pensino legittimo e necessario chiederci un intervento affinché la pace possa prevalere ed essere consolidata.

 

Matola, 7 Novembre 2013.

 

Firmato: I Vescovi Cattolici del Mozambico

Mons. Lùcio Andrice Muandula

Vescovo di Xai-Xai e presidente della CEM