Commento al Vangelo Sabato, 30 Novembre 2013

25.10.2015 12:19
 
 
Essi subito lasciarono le reti e lo seguirono
 
+ Dal Vangelo secondo Matteo
 
In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. 
Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.


Parola del Signore
 
 
È il primo fra i chiamati a seguire Gesù. Bel primato. È di Betsaida, e questo è certo, e ha seguito suo fratello Pietro e sua cognata nella popolosa Cafarnao per esercitare la sua professione. Ma Giovanni ci svela che, oltre che ad essere pescatore, Andrea era anche discepolo del Battista, ed è proprio lì che avrebbe conosciuto Gesù, su indicazione del predicatore. E fu proprio lui a portare suo fratello Simone dal Signore. Secondo Matteo, di cui abbiamo letto oggi il vangelo, la chiamata sarebbe invece avvenuta sul lago, dopo una giornata di pesca infruttuosa. Possiamo incontrare Gesù perché altri ce lo hanno indicato, come fa il Battista, o perché siamo accompagnati per mano da lui, come Andrea fa con Pietro, o mentre stiamo esercitando la nostra professione. Di Andrea tradizioni antiche ci dicono che evangelizzò la Grecia e morì martire a Patrasso. E che, e questa mi piace moltissimo!, fu lui a incoraggiare Giovanni a scrivere un vangelo. Leggendo queste cose sentiamo tutta la vitalità del vangelo fatto di sguardi e di incontri, di persone e di passioni... Lasciamo che sia questo spirito ad animare le nostre stanche comunità!
 
Commento di Paolo Curtaz