Commento al Vangelo, Domenica 1 Settembre 2013

08.10.2015 10:16

 

+ Dal Vangelo secondo Luca

Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.

Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».

Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Parola del Signore

    Il consiglio che Gesù ci da oggi nel vangelo è molto pratico e semplice, per chi vuole seriamente mettersi alla sua Sequela.  E’ un consiglio che non va molto di moda. Anzi, la mentalità odierna ci dice il contrario:Se vuoi essere primo , mettiti al primo posto e assicurati che nessuno te lo prenda. Difendilo anche a denti stretti. Se pur devi calpestare chi ti sta accanto, fallo sena timori o scrupoli di coscienza, dopotutto  è la tua opportunità nella vita.

A questa mentalità Gesù risponde con “Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».

E’ evidente che Gesù si riferisce a chi vuole essere esaltato davanti a Dio. Ecco il punto. Se io amo il Signore , anche l’ultimo posto diventa bello e confortevole. Cio che importa è che Dio anche all’ultimo posto mi guarda e mi ama. Questo sentirmi guardato e amato da Lui mi realizza, mi fa felice e contento e  soprattutto bisognoso  di niente. E’ la mentalità o logica del Vangelo. Una logica che va sempre in cerca di chi possa diventare testimone credibile di questa realtà. Una logica, un modo di essere  e di vivere.

Chiediamoci ancora: ma cosa significa umiliarsi? Essere esaltato? Umiltà è praticamente accoglierci e accettarci come creature di Dio: come figli di Dio. Figli che non mancano di nulla ma che vivono continuamente dell’essenziale che li fa essere quelli che veramente sono in piena libertà di spirito. L’essere esaltati ( quindi è un altro che ci esalta e non noi) avviene in noi quando Dio nota in noi quella disposizione di animo che ci rende gioiosi perchè ci sentiamo amati e oggetto continuo della sua misericordia. E’ l’uomo al massimo delle sue doti e potenzialità. E’ il di piu che ci viene dato in dono quando noi stessi ci sentiamo pieni e contenti della nostra vita, della nostra vocazione. E’ quando possiamo dire con il Salmo “ il Signore è il mio pastore , non manco di nulla”. Questa esperienza di povertà-ricchezza non ci fa meno degli altri o inferiori in qualsiasi modo. Perchè cio che ci rende uomini o donne  è il realizzare fino in fondo quella vocazione alla quale lui è stato /a chiamato/a.

E’ un po quello che dice S. Paolo nella sua lettera ai Filippesi  :

7 Ma ciò che per me era un guadagno, l'ho considerato come un danno, a causa di Cristo. 8 Anzi, a dire il vero, ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo 9 e di essere trovato in lui non con una giustizia mia, derivante dalla legge, ma con quella che si ha mediante la fede in Cristo: la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede “ (Filippesi 3,7-9 ).

Amici , capiamo bene che in questo contesto nessun posto ha valore. E se qualcosa ha valore è solo perchè è stata guidata e illuminata e donataci da Dio.  E’ Dio che da valore a tutto il creato: il resto non ha senso.

Buona domenica di tutto cuore a voi

p. Antonio