Commento al Vangelo di Venerdì 11 Ottobre 2013

23.10.2015 22:20

Lc 11,15-26

Se io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.

Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.  Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde. Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Parola del Signore

Cari amici, il vangelo di oggi ci mette davanti una realtà non troppo bella o entusiasmante.  Gesù viene tacciato e preso come il capo dei demoni. Viene accusato di collaborare con i demoni.  Ma quale è il motivo? Perchè? Perchè Gesù che ha appena scacciato il demonio da una persona viene accusato che lui ci è riuscito solo perchè Lui in realtà è il capo dei demoni?

Quale era la vera ragione o interesse di quella gente? Il testo dice chiaramente che  altri velevano solo metterlo alla prova. Quasi a vedere come lui si comportasse e cosa avesse da rispondere, alle varie accuse rivolte a lui.

Gesù risponde e mette in risalto il vero problema , che certo non era, neanche per i suoi accusatori la questione di essere capo o meno dei demoni.

Nella risposta di Gesù cogliamo il punto vero della situazione. Gesù parla di un regno diviso.  E mi sembra chiaro che il riferimento primo, è proprio la situazione dei suoi accusatori che sono praticamente divisi nei loro cuori. Sono contenti in qualche modo che Gesù era intervenuto  e liberato la persona ammalata dai demoni, ma allo stesso tempo provano invidia e gelosia. Ecco allora la divisone di cui parla Gesù: la divisione del cuore. Un cuore che riconosce il bene ma non lo vuole ammettere. Un cuore che quando diventa preda dell’egoismo e dell’invidia o gelosia, mette da parte il bene che vede e si lascia guidare ciecamente dalle forze della invidia e gelosia.

Di certo capita a volte anche a noi vivere questo tipo di atteggiamento del cuore. Invece di essere contenti del bene che viene fatto, ci accaniamo a distruggerlo con tutte le nostre forze. Non siamo piu interessati sinceramente al bene altrui, ma solo al nostro unico ed egoistico bene.

Allora dobbiamo chiedere al Signore quella disposizione del cuore necessaria per saper congliere il bene e godercelo sempre come dono e non avventurarci in pensieri ed attegiamenti cehe non nascono da un cuore libero.

Buona giornata a tutti voi

Padre Antonio Guarino