Commento al Vangelo del 5 Settembre 2014

05.09.2014 07:38

Lc 5,33-39
Quando lo sposo sarà loro tolto, allora in quei giorni digiuneranno

 

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere; così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!». 
Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno». 
Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: “Il vecchio è gradevole!”».


Parola del Signore

 

La novità del Regno è imperiosa, dinamica, folgorante. Come immaginare di sovrapporla alle vecchie abitudini religiose? Come pensare di mettere il vino giovane, ancora in fermentazione, in vecchie botti? Eppure anche noi facciamo così, spesso: infarciti di una religiosità (cattolica!) piena di abitudini e di luoghi comuni, preferiamo restare sulle nostre posizioni piuttosto che aprirci alla vera novità del vangelo. Sappiamo bene in cosa consiste la fede cristiana e sopportiamo con insofferenza le novità del giovane coadiutore o la richiesta di approfondire la nostra formazione. Insomma: non ne sappiamo forse abbastanza? Non siamo noi abbastanza devoti? Cosa c'è ancora da sapere? E, così facendo, ci perdiamo la freschezza del vangelo, l'inebriante forza che deriva dalla frequentazione del Maestro, sempre capace di smontare le nostre presunte certezze. Lo sposo è con noi, amici! Lasciamo perdere le vecchie pratiche religiose che gratificano solo il nostro ego spirituale e lasciamo che la gioia della sua presenza riempia le nostre giornate! Verranno momenti in cui saremo senza lo sposo, momenti di aridità spirituale ma, finché lo sposo è con noi, facciamo festa nello Spirito!

Commento di Paolo Curtaz