Commento al Vangelo del 28 Ottobre 2014 - SANTI SIMONE E GIUDA

28.10.2014 07:23

Lc 6,12-19
Ne scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli

 

Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.


Parola del Signore

 

Ricordando gli Apostoli, noi ritorniamo alle radici della nostra fede. Come ha chiamato gli Apostoli nella loro situazione concreta, con una vita e un volto ben definiti, irrepetibili nella loro singolarità, così Gesù chiama anche ciascuno di noi, donandoci una vocazione e una missione da compiere. Pur nella diversità, tutti ci sentiamo uniti nel suo nome e nel suo amore.

Con un atto di bontà e di fiducia, Egli pronuncia il mio nome e mi chiama a diffondere il suo messaggio sulla terra. Egli mi ama così come sono, con tutti i miei limiti e ed anche le mie contraddizioni, mi fa percepire la nostalgia della sua bontà e della sua stima, affidandomi il compito di essere la sua presenza viva nel mondo di oggi.

Commento di Casa di Preghiera San Biagio