Commento al Vangelo del 24 Settembre 2014

24.09.2014 07:47

Lc 9,1-6
Li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi

 

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi. 
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro». 
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.


Parola del Signore

 

Il Vangelo è portatore di una grandissima novità in relazione all'Antico Testamento. Con Gesù nasce la vera missione verso ogni uomo. Non c'è un solo uomo sulla terra che non debba essere chiamato perché divenga discepolo di Gesù. Ciò che prima si era per nascita da Abramo, ora invece si è per nascita dalla parola.

Nell'Antico Testamento solo alcuni furono corredati dalla potestà di compiere alcuni segni: Mosè, Elia, Eliseo, Daniele e qualche altro. Tutti i messaggeri di Dio venivano inviati con la sola Parola da annunziare. Il Signore mandava in mezzo al suo popolo e di volta in volta donava la Parola da riferire, annunziare, proclamare, predicare. Quanto viene manifestato per Ezechiele, vale per ogni altro profeta (Ez 2,1-10).
Gesù viene per svelarci che non è l'uomo il nemico dell'uomo. Il vero nemico dell'uomo è il diavolo, Satana, il demonio. È lui che seduce l'uomo e lo costituisce strumento di male, peccato, morte, distruzione, rovina, infiniti disastri fisici e spirituali. Basta leggere l'Apocalisse di San Giovanni Apostolo per avere una chiara idea sulla potenza di Satana. La sua seduzione è talmente potente da riuscire anche sugli eletti. Questi però sono sotto la potente protezione e difesa di Dio e non riuscirà a sedurli
(Mt 24,20-25).
È contro Satana che il discepolo di Gesù dovrà lottare combattere. Gesù dona forza e potere sui demoni e potere di guarire le malattie. Il discepolo di Gesù dovrà liberare l'uomo da Satana e da ogni conseguenza che il male, frutto della sua tentazione, ha prodotto e produce nella nostra natura: malattie, infermità, grande povertà e miseria.

Tutta la miseria del mondo è frutto del peccato. Morte, disperazione, miseria spirituale e fisica sono il frutto del peccato. Il peccato è il frutto della caduta nella tentazione. Oggi è questa la grande stoltezza dell'uomo e anche del cristiano: vuole abolire le conseguenze del peccato, lasciando però che il peccato governi il suo corpo, il suo spirito, la sua anima. L'uomo di oggi è simile a colui che si immerge in una caldaia di olio bollente e pretende rimanere illeso nella sua carne.

Commento del Movimento Apostolico