Commento al Vangelo del 24 Febbraio 2015 - Martedì della I settimana di Quaresima

24.02.2015 07:26

Mt 6,7-15
Voi dunque pregate così

 

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome, 
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti 
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione, 
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».


Parola del Signore

 

La Quaresima è anche tempo di preghiera e Gesù ci insegna la vera e perfetta preghiera: guardare a Dio come nostro buon Padre, consegnare tutta la vita a Lui, in una relazione di perenne accettazione della sua volontà e del suo amore. Non preghiamo come estranei, o rivolti solo ad un Dio onnipotente, ma ad Padre che ci ama e ci vuole bene, desidera il meglio per noi e non ci abbandona nel momento del pericolo e della tentazione.

Noi chiediamo al Padre che ci renda suoi veri figli, ad immagine del suo Figlio prediletto, che ci renda persone nuove e sante, che ci dia intelligenza e compassione per capire anche le debolezze degli altri e perdonarle, che ci insegni a condividere i beni materiali e spirituali per venire incontro alle necessità altrui.

Solo così la nostra preghiera non è pura ripetizione di parole, ma si realizza e si incarna nella vita di ogni giorno.


D. Mario Maritano SDB


Dagli scritti di Madre Teresa di Calcutta

La preghiera è un contatto e una relazione con Dio. Ascoltiamo Dio nei nostri cuori e poi parliamo con lui dai nostri cuori. Sentire e parlare dal cuore: questo è la preghiera.