Commento al Vangelo del 22 Aprile 2015 - Mercoledì della III settimana di Pasqua

21.04.2015 22:00

Gv 6,35-40
Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».


Parola del Signore

 

"Io sono " è "il Nome" con il quale Dio si è rivelato a Mosè (Es 3,14). Qui il predicato rivela chi è e cosa fa questo Nome: è il pane che comunica la sua vita a chi lo mangia. Siamo al livello più alto della comprensione del segno. Il pane, la vita che desideriamo e riceviamo è Gesù stesso. Il Figlio che dà la vita per noi per obbedire alla Volontà del Padre ci dice chiaramente qual è questa Volontà: quella di comunicarci la Sua Vita, il Suo Amore, perché l'ultimo giorno sia per tutti vita e non morte.

Commento di Casa di Preghiera San Biagio