Commento al Vangelo del 18 Agosto 2013

28.03.2014 20:53

Commento al Vangelo del 18 Agosto 2013

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!

Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

Parola del Signore

 

A prima vista le parole del Signore sembrano incomprensibili, eppure ancora una volta sono dei riflettori forti di luce sulla nostra vita, sul nostro modo di vivere e di pensare il cristianesimo.

Un cristianesimo pacifista ma non fondato sulla verità , non è un cristianesimo liberante ma a volte direi è quasi angosciante.

Gesù che conosceva il cuore dei suoi discepoli e della gente che lo ascoltava sapeva che erano dietro a una  pace che non era duratura, ma effimera. Una pace proposta piu come copertura di divisioni interne e profonde del cuore umano  che una realtà vissuta e ricevuta come dono dal Dio della Pace .

Allora il fuoco. L’immagine del fuoco. Gesù dice che è venuto a portare il fuoco. La sua Parola è come fuoco che divide, che mette al bando i vari sotterfugi per non vivere della verità e nella verità.

Perchè abbiamo pace dobbiamo permettere che le nostre idee , azioni e pensieri passino attraverso il setaccio della verità che è innanzitutto Cristo : la sua persona e le sue azioni.

Ecco il fuoco che ci ferisce e ci fa male proprio perchè ci interroga su qualche cosa  che chiede coerenza di vita e donazione della nostra vita perchè abbiamo sposato e amato la Verità.

La Parola di Dio diventa fuoco quando dobbiamo annunciare un messaggio scomodo. Un messaggio che non ci lascia sereni dentro, ma che ci interroga continuamente affinchè possiamo crescere nella verità, nella carità e nell’amore.

Come missionari di Gesù non abbiamo altra scelta che seguire LUI e come Lui denunciare quel pacifismo fatto di belle parole ma che non scuote le radici del nostro essere , ma che ci rende sempre piu apprensivi circa il nostro benessere fisico e spirituale ma che non ci fa fare un piccolo passo in avanti verso il Signore. Un pacifismo che ci lascia cosi come siamo. Un pacifismo che mette a posto momentaneamente  la coscienza altrui e nostra ma che lascia i poveri nella loro povertà e noi ancora poi poveri di loro proprio perchè non abbiamo il coraggio di scegliere la verità e soprattutto di Seguirla.

Accogliamo il fuoco di Gesù (che è verità e purifica la nostra vita interiore e ci apre a orizzonti nuovi ) per poter essere nella Verità , vivere della Verità e fare della Verità lo scopo ultimo della nostra vita.