Commento al Vangelo del 17 Agosto 2013

28.03.2014 20:44

Commento al Vangelo del 17 Agosto 2013

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono.  Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli». E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

Parola del Signore

 

 

Nella tradizione e cultura africana il bimbo non occupa un posto rilevante. Quando ci sono incontri tra adulti  i bimbi vengono tenuti lontani. Non sono ancora parte integrante della società. Essi devono prima essere introdotti nella  società attraverso dei riti per poi poter prendere la parola ed avere un ruolo attivo nella società.

Qui si spiega forse il rimprovero dei discepoli ai bambini. Non dovevano girare attorno o entrare in contatto con il Maestro. Non era secondo la cultura del tempo.

Ma Gesù introduce una novità nel dire “ lasciate che i bambini vengano a me…”.

Cosa ha motivato Gesù a dire questo? Ad andare un po' contro la cultura del tempo e della sua gente?

L’unico motivo è l’amore. L’amore scavalca , va oltre, supera ogni credenza culturale. E’ l’amore che diventa accoglienza. L’amore che si fa accoglienza.  Non ci sono limiti , rimproveri o  blocchi all’amore. Le regole e le leggi del Regno sono frutto dell’amore. E’ l’amore che primeggia e guida ogni comportamento degno del Regno.

Allora noi?

 Siamo chiamati perché animati dall’Amore di Dio in noi ad Accogliere ogni persona, ogni uomo , compreso anche il più piccolo per Amore di Dio e della persona. E questo amore non ci da il permesso di scegliere “vie di mezzo “, di farci il nostro decalogo ad uso e consumo nostro, ma di lasciarci vibrare e guidare nel quotidiano da quello amore che  tutto accoglie e allo stesso tempo rinnova la nostra vita.

Quanto grande è in me e in te la capacità dell’accoglienza? Puoi richiamare alla mente e  soprattutto al cuore atteggiamenti concreti di accoglienza motivati soprattutto da un’ amore gratuito?