Commento al Vangelo del 13 Giugno 2014 - Mt 5,27-32

13.06.2014 07:48

Mt 5,27-32
Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio

 

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo
 venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie
, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».

Parola del Signore

 

Che durezza! Che rivoluzione! Gesù smonta, pezzo per pezzo, tutte le presunte norme derivanti dalla Legge, e le riporta alla loro origine. Nella fede, non basta l'apparenza, l'esteriorità, la facciata, il Padre vede nel cuore. Puoi anche essere casto e fedele, ma se il tuo cuore è colmo di impudicizia devi lavorare dentro te stesso! Il valore dell'autenticità è così forte che il Signore lo mette al di sopra di ogni altro valore, anche quello della salute. Meno male che Gesù usa il paradosso, altrimenti le chiese sarebbero piene di guerci e di monchi! Ma non basta, in un tempo maschilista, in cui le donne vivevano in funzione del marito e dei figli, Gesù fa crollare la più consolidata delle tradizioni: quella del divorzio. Divorzio solo maschilista, però, senza tutela per le donne, senza difesa, senza ragionevolezza. Una donna ripudiata doveva tornare a casa dei propri genitori, umiliati e umiliata, senza futuro, senza dignità, senza possibilità di tornare a vivere. Gesù afferma chiaramente che questo non è un progetto di Dio, che Dio, ma guarda un po', non la pensa come i maschi della sua epoca. Dio ha un progetto splendido sulla coppia, non si lascia certo ingabbiare dalle tradizioni umane!

Commento di Paolo Curtaz