Arrivati ieri, a Roma, i due sacerdoti vicentini rapiti in Camerun ad aprile

05.06.2014 19:37

 

Con mons. Pizziol - riferisce l'agenzia Sir - don Giampaolo e don Gianantonio hanno condiviso alcuni ricordi del periodo di prigionia: "Nel corso di questi due mesi siamo sempre stati assieme e ci hanno trattato discretamente”, hanno raccontato. “Stanno bene - ha dichiarato il presule - Li ho trovati dimagriti, ma vispi, psicologicamente presenti”.

Insieme ai due preti, era stata rapita anche una religiosa canadese: suor Gilberte, rimasta però in Camerun per alcuni accertamenti. Nel periodo di sequestro, i tre non hanno subito violenze, hanno mangiato abbastanza regolarmente, si sono sostenuti e hanno pregato insieme. Erano in mezzo alla foresta e avevano uno spazio in cui muoversi di circa 200 metri.

Domani i due religiosi vicentini saranno sentiti dalla Procura di Roma che ha aperto un fascicolo sul rapimento. Quindi faranno ritorno in diocesi nei prossimi giorni.