Anche le parole possono uccidere

28.10.2014 08:48

 

Roma – E’ stata presentata oggi a Roma, alla Camera dei Deputati e alla presenza del Presidente Laura Boldrini, la campagna sociale “Le parole possono uccidere” che Famiglia Cristiana ha realizzato insieme ad Avvenire, alla Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e all’agenzia di pubblicità Armando Testa per sensibilizzare la popolazione, e in particolare i giovani, sul tema del razzismo e della discriminazione… La campagna, patrocinata da Camera e Senato della Repubblica, nasce come risultato di una preziosa partnership sociale tra Armando Testa e Famiglia Cristiana, a cui si sono aggiunti con entusiasmo anche Avvenire e i 190 settimanali diocesani della FISC, oltre ad un gran numero di organizzazioni non profit che sostengono l’iniziativa e che contribuiranno a diffonderla nei loro circuiti. La campagna sarà “on air” a partire da oggi sulle testate e i siti dei promotori e sarà veicolata in forma di locandine in oltre 10mila parrocchie, oratori e scuole. “Le parole possono uccidere” vuole essere la prima iniziativa di altre, raccolte sotto il concept #migliorisipuò, con l’intento di promuovere una comunicazione sociale di qualità, che possa affrontare nel tempo temi di rilevanza pubblica e per promuovere una nuova cultura e sensibilità sociale, stimolando il cambiamento. Un punto di vista inconsueto, quello del linguaggio, che è la porta più accessibile alla discriminazione. Un linguaggio a cui si dà spesso poco peso, ascoltato a casa, per strada, ripetuto a scuola, negli stadi, ai semafori... Il visual, realizzato in quattro soggetti, mostra il primo piano di un uomo di colore, di un uomo di etnia araba, di una donna rom e di un giovane sovrappeso. Il loro cranio è perforato da quello che può essere interpretato come un proiettile, ma che in realtà è una parola, che entra da sinistra e fuoriesce a destra, causando una frantumazione che evidenzia il potere distruttivo dell’insulto, del pregiudizio razziale o dell’ironia discriminatoria. Il testo sottolinea il senso della campagna: “Anche le parole possono uccidere” No alla discriminazione, l’altro è come me. Famiglia Cristiana, Avvenire, i settimanali FISC approfondiranno il tema e sui siti www.famigliacristiana.it , www.avvenire.it, www.fisc.it sarà possibile sottoscrivere l’iniziativa, lasciare un messaggio o raccontare una propria esperienza.