Acli su abolizione del reato di immigrazione clandestina: un atto di giustizia

10.06.2014 15:41

 

Roma - “Da ieri la presenza irregolare sul territorio italiano di un cittadino straniero, non é più un reato. Le Acli plaudono ad un provvedimento da tempo atteso che abroga uno dei reati più ingiusti introdotti con una legge del 2009 figlia dei vari pacchetti sicurezza”. Così afferma Antonio Russo, responsabile Immigrazione della Presidenza nazionale delle Acli. "É un primo importante tassello di un quadro di riforme strutturali oramai improcrastinabili da avviare nel campo delle politiche dell'immigrazione”. “Finalmente - continua Russo - viene abolita una legge criminogena che negli ultimi anni ha reso spesso clandestini i disperati. Una norma inapplicabile che ha contribuito inutilmente ad appesantire il lavoro delle forze dell'ordine e del sistema della giustizia italiana. Un primo importante passo verso l'affermazione di un principio che riassume i diritti civili come fondamentali in un Paese che non si trincera dietro inefficaci norme securitarie".