Abbattere i muri di isolamento e di esclusione nel mondo dei Rom‏

05.04.2014 19:16

 

A Venezia si cercheranno soluzioni concrete da suggerire alle Chiese locali e alle autorità civili perimpedire il dilagare del fenomeno dell’antiziganismo, nonché per prevenire la discriminazione dei Rom in tutti gli ambiti sociali e che assume vari aspetti: deportazioni di massa, segregazione nei campi autorizzati, sgomberi forzati, relegazione dei bambini nelle scuole speciali, sterilizzazione forzata delle donne. Nello stesso tempo sarà ricordato ai Rom l’invito di Benedetto XVI, l’11 giugno 2011, a dare la loro fattiva e leale collaborazione perché si collochino degnamente nel tessuto civile europeo.

Nel suo messaggio ai partecipanti alla riunione, il Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, cardinale Antonio Maria Vegliò, avverte che i Rom “hanno bisogno dell’umanità delle società in cui vivono per sentirsi membri della famiglia umana, usufruendo dei diritti di cui godono gli altri membri della comunità nel rispetto della loro dignità e della loro identità”. Il Presule sottolinea la necessità di un lavoro tenace e paziente da parte di tutti, affinché anche le comunità cristiane si liberino dei pregiudizi e delle condanne generalizzate dei Rom, e siano accoglienti e pronte a partecipare ai loro problemi. “La Chiesa può essere d’ispirazione e può far confluire gli sforzi in un impegno comune” in quanto “ha il compito di portare il Vangelo di Gesù in mezzo al popolo zingaro, ma anche di sostenere il loro sogno d’integrazione che passa per l’educazione, la salute, il lavoro e l’alloggio. Tutto ciò in collaborazione con le persone di buona volontà”, prosegue il Cardinale Vegliò nel suo messaggio.

In risposta alle diverse esortazioni di Papa Francesco di andare nelle periferie, il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti ha intrapreso l’iniziativa di convocare i Promotori Episcopali e i Direttori Nazionali della Pastorale degli Zingari in un Incontro Mondiale che si terrà in Vaticano nei giorni 5 e 6 giugno 2014, per riflettere su come rendere più credibile ed efficace l’opera evangelizzatrice della Chiesa tra le popolazioni zingare. Si studieranno infine le iniziative per commemorare, il prossimo anno, il 50° anniversario della visita di Papa Paolo VI al Campo Internazionale degli Zingari a Pomezia nel 1965, evento storico che segnò un’apertura della Chiesa verso il popolo Rom.